IC 16 Valpantena - Verona

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Report del Progetto PrEmT – Prevenzione Emotiva e Terremoti nella scuola primaria
I terremoti hanno potenzialmente un impatto altamente traumatico sul funzionamento psicologico. Ciò è particolarmente vero per i bambini, la cui vulnerabilità dipende dal livello di sviluppo cognitivo ed emotivo. Numerosi studi si sono focalizzati su interventi psicologici successivi a un disastro, ma scarsa attenzione è stata posta alla conduzione di interventi che mirino a costruire la competenza emotiva dei bambini, utile per far fronte al trauma psicologico associato a possibili terremoti.

Un primo obiettivo di questo progetto, finanziato dall’Università di Verona con il supporto della Fondazione Cariverona, è verificare l’efficacia di un training di prevenzione emotiva legata al rischio sismico rivolto a bambini di scuola primaria, al fine di potenziare la loro abilità di comprendere e regolare le emozioni, in generale e in relazione al rischio sismico. I partecipanti saranno 700 bambini assegnati a una condizione sperimentale o di controllo. Il confronto tra misure pre e post-intervento permetterà di valutare l’efficacia del training nel fornire conoscenze sui terremoti e sulle loro abilità di comprendere e regolare le emozioni. Nel corso del primo anno di questo progetto si è provveduto alla preparazione e all’implementazione di una fase pilota con un numero ridotto di partecipanti: in particolare sono stati coinvolti più di un centinaio di bambini del secondo e quarto anno di scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Valpantena 16 di Verona.
L’intervento è costituito da dieci unità focalizzate su conoscenze relative al rischio sismico e sul potenziamento della comprensione e regolazione delle emozioni, sia in generale sia in relazione ai terremoti. Le prime due unità, inerenti alla natura dei terremoti e ai comportamenti preventivi, sono state svolte da un geologo, mentre le altre otto, centrate sulle emozioni e sulle strategie per regolarle, sono state svolte da psicologi.
Le prime analisi hanno indicato che i bambini che hanno partecipato attivamente all’intervento hanno imparato nuovi comportamenti di messa in sicurezza in caso di terremoto, hanno affinato la loro capacità di riconoscere le espressioni facciali delle emozioni, hanno arricchito il proprio lessico emotivo e hanno appreso numerose strategie per regolare le emozioni.
I proponenti del progetto ci tengono a ringraziare la dirigente e le insegnanti per la loro disponibilità e continua collaborazione e tutti i genitori e i bambini coinvolti per l’adesione e l’entusiasmo dimostrati.