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Dal 12 al 15 marzo alla scuola Caperle si terrà la mostra del libro, in collaborazione con la libreria Aquilone. Tutte le classi scenderanno al mattino. Al pomeriggio (dalle 13 alle 16), grazie alla disponibilità di genitori volenterosi, la mostra sarà aperta al pubblico. Vi aspettiamo!

Concludiamo la pubblicazione dei vincitori del concorso collegato al progetto Fantasy della A. Caperle. Oggi tocca al disegno ed al racconto vincitore delle terze. I ragazzi sono Pietro Ceccone di terza F con il racconto "Utopia" e  Giulia Mastrolia della terza B con il disegno che si intitola "Angeli nella notte". Anche a loro vanno i nostri più sinceri complimenti.

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Note e parole di Natale.

Un girotondo molto magico di parole e suoni, quello suggestivo che i bambini sanno creare, ha caratterizzato anche quest’anno il Natale della scuola di Quinto.
Le sette classi, per gruppi, si sono avvicendate, in quattro pomeriggi della settimana precedente le vacanze, nel salone parrocchiale S. Luigi, per il consueto saggio e scambio di auguri con i genitori, affluiti in gran numero a vederli ed applaudirli. Il lavoro si è caratterizzato come simbiosi di testo, musica e movimento e ha suscitato nei nostri alunni entusiasmo, voglia di fare e di collaborare.
Tutti gli alunni hanno recitato e sonorizzato, o commentato musicalmente, poesie, riflessioni sul Natale o favole significative per la ricorrenza. Hanno poi cantato in lingue diverse pezzi tradizionali natalizi del mondo, suonato con lo strumentario Orff e, i più grandi, con il flauto .e lo djembe. Qualcuno ha avuto modo di utilizzare, nei brani, il proprio strumento portato da casa, come il flauto traverso, il clarinetto e la tastiera. Insomma…Bravissimi!
Un ringraziamento particolare va alle mie colleghe Clara Rupiani, Giusi Sala, Franca Businaro, Lucia Menato, Filomena Sorrentino, Nicoletta Bonomi, Lucia Annechini e l’insegnante di religione Elena Pimazzoni, che hanno predisposto i testi e curato i recitati, poi integrati con la musica, e le docenti d’inglese, Sara Salvagno e Anna-Claudia Benato, che hanno consolidato la pronuncia dei canti in alcune classi.
Un grazie a tutte le colleghe del plesso per l’aiuto, la disponibilità e flessibilità oraria dimostrate durante la preparazione di questo grande lavoro, natalizio soprattutto perché condiviso.
Alleghiamo un file con il racconto nel dettaglio e le foto per classi.

Andrea Fainelli, fino a pochi anni fa, varcava tutti i giorni il cancello della scuola A. Caperle. Grazie alla prof.ssa Mattioli, un giorno ha conosciuto il Kendo, una disciplina marziale giapponese che utilizza la Katana, infatti Kendo letteralmente significa "la via della spada". Nel 2015 Andrea è stato nominato atleta dell'anno per la sezione Kendo e ora sta pensando agli europei. Insieme con Silvia Serpelloni, è stato con noi nelle mattine dello sport per trasmettere la loro passione anche ai nostri allievi. Vai Andrea, sei il nostro orgoglio!

A quanto pare la fiaba più raccontata ai ragazzi della classe prima B, quando erano infanti, è quella de "I tre Porcellini", che da sempre ha incuriosito ed affascinato, perché diversa dalle altre, forse un po’ più concreta, sadica e godereccia. Pertanto abbiamo deciso di analizzare tutte le parti di questa fiaba, evidenziandone i lati oscuri, a tratti crudeli, presenti nell’originale, di vederne analogie e differenze rispetto ad altre, per poi manipolare il testo, nel vero senso della parola: mettere le mani in pasta e, come si fa con il maiale, non abbiamo buttato via niente. Abbiamo così riscritto il contenuto in trentotto modi differenti, lavorando su inconsueti punti di vista, conclusioni alternative, differenti tipologie testuali, al fine di entrare dentro il testo e di conoscerlo in tutte le sue parti. Speriamo che il risultato vi piaccia. Buona lettura!

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