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Per il concorso collegato al progetto Fantasy, le classi seconde hanno scritto lettere ai personaggi dei famosi libri fantasy, ad esempio quelli della saga di Harry Potter e delle Cronache di Narnia. Nella seguente classifica troverete due ex aequo, rispettivamente al secondo e terzo posto: terze classificate, Aurora Del Prete della classe seconda C con “Lettera a Neville” e Sofia Fiorito della seconda E con “Lettera a George e Fred”. Seconde classificate: Arianna Tagliaferro della seconda B con “Lettera a Edmund” e Michele Ricci della seconda D con “Lettera a Piton”. Prima classificata: Sara Toso della classe seconda A con “Lettera a Edmund”. Buona lettura.

Grazie a tutti, alunne e alunni della scuola A. Caperle, che anche quest’anno hanno dato vita alla mattinata Fantasy, il 14 febbraio, con elaborati originali e significativi. La quinta edizione del Concorso ha una novità: non solo i vincitori, ma anche i migliori racconti e disegni segnalati dalla Giuria verranno pubblicati in un’antologia che sarà consegnata agli autori dei testi selezionati il 23 aprile, in occasione della giornata mondiale del libro. Ringraziamo Roberta Tosi, critica d’arte, e l’editore Emanuele Del Miglio che, coadiuvati dalla redazione, hanno selezionato fiabe, lettere, racconti distopici e disegni in quantità considerevole! Grazie anche ad Annachiara Zanoli, attrice e doppiatrice, che ha animato la lettura interpretando gli elaborati, dando vita e voce ai personaggi dei racconti. Le classi prime hanno lavorato sulla fiaba o racconto fantasy con particolare attenzione agli aspetti magici e fantastici. Ecco i vincitori: terza classificata Emma Mininni della classe prima C con “La gemma incantata”; seconda classificata Nicole Zampese della prima D con “I gemelli e il tesoro dell’Himalaya” e prima classificata Sofia Dalvecchio della classe prima A con “La foresta del nonno”. Buona lettura.

Giovedì 13 e venerdì 14 febbraio, in occasione della Mostra del libro, noi ragazzi delle quinte di Poiano, abbiamo animato il libriccino "La nuvola Olga" per i bambini delle Scuole dell'infanzia Comunale e M. Da Lisca. Abbiamo atteso i piccoli giù in ingresso e, appena entrati, li abbiamo accolti con un sonoro applauso e un caloroso"BENVENUTI!" Qualche bambino si è nascosto intimorito dietro le loro maestre, ma noi -pian piano- ci siamo avvicinati e, prendendoli "dolcemente" per mano, li abbiamo accompagnati in salone. Qui era allestita la Mostra del Libro, che bello! I bambini si guardavano intorno stupiti e meravigliati. Una nostra maestra ha letto il libretto"La nuvola Olga" imitando i versi degli animali che via via Olga incontra sul suo cammino.Tutti gli occhietti e le orecchie erano tesi per vedere e ascoltare...! Al termine della lettura abbiamo distribuito ai piccoli un semplice lapbook e delle figure ritagliate da avanzi di tessuto e lana cotta che avevamo a scuola. Con il nostro aiuto, i bambini hanno incollato i vari pezzi sul libretto, completando così la storia... in 3D! Il risultato è stato semplice, ma molto carino e i piccoli si sono proprio divertiti. E' stato un incontro davvero piacevole e interessante e noi auguriamo a questi bambini un futuro scolastico sereno e ricco di cose belle. 

Venerdì 31 gennaio 2020 noi ragazzi delle classi terze della scuola A. Caperle, abbiamo incontrato gli Assistenti capo della Polizia Ferroviaria Maria Grazia Di Nuzzo e Paolo Miraglia, che ci hanno presentato il Progetto “Train to be cool” ideato dalla Polizia Ferroviaria in collaborazione con il M.I.U.R., con lo scopo di diffondere la cultura della sicurezza ferroviaria, a studenti delle scuole, medie e superiori.
L’obiettivo è quello di spronare noi giovani ad per essere “forti”, appunto “TRAIN….TO BE COOL”. Noi infatti saremo, nei prossimi anni, i futuri viaggiatori sui treni: per andare a scuola, all’università, per viaggiare con la famiglia con la classe e con gli amici. Purtroppo spesso sono proprio i ragazzi le vittime di gravi incidenti ferroviari, a causa di atteggiamenti poco responsabili ed incoscienti: i poliziotti ci hanno spiegato l’importanza delle linee gialle sui marciapiedi, dei sottopassaggi per trasferirsi da un binario ad un altro. Ci hanno mostrato dei grafici sulla velocità dei treni e sul tempo di percezione che noi possiamo avere. Ci hanno spiegato che guardare il cellulare, ascoltare musica senza prestare attenzione a dove si cammina sui binari è estremamente pericoloso. Ci hanno mostrato dei filmati: siamo rimasti impressionati nel vedere come un atteggiamento stupido può trasformare la tua vita in una tragedia: attraversare i binari pensando di riuscire ad evitare il treno in arrivo, farsi i selfie con gli amici sul binario, non rispettare le distanze segnalate dalle linee gialle sui marciapiedi e sedersi a terra con le gambe a penzoloni sui binari, avvicinarsi troppo al bordo del marciapiede senza prestare attenzione perché impegnati a smanettare sul cellulare o ad ascoltare musica con le cuffiette: questi comportamenti incoscienti valgono vite intere!
Ringraziamo Maria Grazia e Paolo per la loro disponibilità ad ascoltare e a rispondere alle nostre domande, ma soprattutto per averci aiutato a riflettere sull’importanza dei nostri comportamenti e sul valore della vita!

Venerdì 7 febbraio, nell’ambito del Progetto EASE, i bambini delle classi seconde della Scuola Primaria ”Pascoli” di Poiano hanno effettuato l’uscita didattica al Parco dell’Adige Sud presso il Giarol Grande. Gli alunni sono stati accolti in loco da tre guide davvero speciali: tre carabinieri del Corpo della Guardia Forestale. Loro hanno saputo coinvolgere i bambini in varie attività: come la creazione di un mandala fatto con oggetti naturali, quali legnetti, sassi e foglie. Per non parlare poi dell’avventuroso percorso sensoriale nel bosco con i bambini bendati che dovevano seguire una corda con le mani tra un albero e l’altro. La passeggiata lungo il fiume infine ha dato modo ai bambini di conoscere l’ambiente fluviale con il suo ecosistema e le sue caratteristiche antropiche. È stata davvero un’esperienza interessante che ha regalato ai bambini momenti formativi, ma anche divertenti. La ha avvicinati ad un habitat nuovo, poco distante dal centro cittadino, incentivando la loro curiosità nei confronti della natura al fine di rispettarla e preservarla in modo consapevole.

Il 30 gennaio 2020 noi, alunni classificati alla gara di istituto, ci siamo recati al Payanini Center di Verona per svolgere le gare di corsa campestre in linea e a staffetta dei Campionati Sportivi Studenteschi. Abbiamo riportato in questo articolo la nostra esperienza.

Mario: io ho fatto la gara di corsa campestre in linea per la categoria cadetti. Il percorso era lungo 1500 metri. L'emozione più grande: la partenza!  La partenza è quel momento in cui sei molto agitato e pensi a tutto quello che potrebbe succedere in quei 1500 metri. All'inizio ci hanno chiamato per scuola: ognuna era formata da 4 partecipanti disposti in fila indiana. Eravamo tantissimi atleti! L'unica attenzione era quella di non essere buttati a terra alla partenza, mentre per il resto, avrebbe vinto il migliore!

Olga: io invece ho partecipato alla gara di corsa campestre a staffetta per la categoria cadette. Per fortuna sono partita tra gli ultimi, così ho potuto vedere bene come funzionava la gara. Avevo molta ansia e paura di deludere la mia squadra, ma ho fatto del mio meglio. E ne vado fiera.

Le gare di corsa sono una bella esperienza che, anche se faticosa, premia. E si è visto: La A. Caperle ha vinto 4 coppe e parecchie medaglie. Siamo stati tutti bravissimi! Infatti abbiamo scoperto che ci siamo qualificati per le regionali! Che soddisfazione!

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